BIO

Francesca Franzè dall’anno 2008 opera sul territorio lombardo come operatrice teatrale conducendo laboratori in contesti di fragilità sociale, di disabilità fisica e psichica, con la Terza Età.
Contemporaneamente sviluppa il lavoro di attrice. I due percorsi procedono paralleli e si nutrono vicendevolmente.

La sua ricerca teatrale parte dal dato autobiografico e dai materiali umani, dalle narrazioni, dalle testimonianze raccolti durante i percorsi di formazione e sperimentazione teatrale, che diventano stimolo per il lavoro di messa in scena e rispondono alle necessità espressive che via via prendono corpo negli spettacoli.

Si laurea in Storia e Critica del Teatro all’Università Cattolica di Brescia. È laureanda alla Facoltà di Psicologia di Padova e compie il suo tirocinio formativo presso il Carcere di Bollate frequentando il laboratorio teatrale condotto da Michelina Capato con i detenuti della Casa Circondariale.
Si forma come attrice alla Scuola di Silvio Castiglioni, frequentando stage di attori, compagnie e registi del panorama italiano. Ha lavorato con Teatro Telaio, Il Servo Muto, Industria Scenica, Accademia della Follia, Teatro Ex Drogheria, Casa degli Alfieri, CTB Centro Teatrale Bresciano.

Nell’anno 2014 comincia il suo percorso teatrale personale, con la prima produzione, lo spettacolo Ommioddio. Selezionato al Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro ottava ed. 2015, è tra i finalisti della Rassegna Intransito 2015 e del Festival Strabismi 2016. Dai percorsi di Narrazione Autobiografica realizzati all’interno delle Case di Riposo con gli anziani residenti nasce la volontà di esplorare con il maggior realismo possibile il mondo della terza età.

Nell’anno 2016 nasce il concerto Di Stanza in stanza: voce e fisarmonica in un percorso itinerante che si snoda attraverso le stanze delle Case di Riposo, portando musica a quelle persone che non possono più alzarsi dal loro letto. Ispirato alle atmosfere musicali dell’Italia della prima metà del ‘900 propone brani in lingua italiana scelti secondo il criterio della popolarità e della tradizione.

La seconda produzione nel 2017: FAIL.
Progetto vincitore del Premio Lidia Petroni 2017 di Residenza Idra e del Bando Fila a Teatro! 2017. Spettacolo semi-finalista In-Box 2019 e vincitore del Bando Arci In scena 2019. È stato selezionato tra le proposte meritevoli della rassegna Hors-House of the Rising Sun-MTM Manifatture Teatrali Milanesi presso il Teatro Litta, con la direzione artistica di Renzo Francabandera e Diego Vincenti. Fail parla della crisi economica del 2007-2009, che ha coinvolto direttamente l’autrice attraverso il fallimento dell’azienda del padre, e della difficoltà a raggiungere l’adultità quando si sperimentano esperienze traumatiche e controverse.

Nel 2019 un secondo concerto, In uno stretto abbraccio, che continuando il percorso alla riscoperta della tradizione, si propone ora di portare le radici del tango argentino a contatto con orecchie e braccia contemporanee, pronte a scoprire e riscoprirsi nella musica che un tempo ha risposto al bisogno di relazione, tra le sfumature del sentimento e del desiderio. Voce e fisarmonica accompagnate dalla presenza di due ballerini.

Con i suoi spettacoli partecipa a concorsi, festival e rassegne come Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro (Udine), Rassegna Intransito (Genova), WonderlandFestival (Brescia), Festival Strabismi (Foligno), Rassegna Sherpa-Circolo Everest (Vimodrone), Rassegna di Primavera-Teatro Fornace (Rho), MagdaClanCirco (Bologna), Shakespeare is Now-Spettacoli di Drammaturgia Contemporanea (Albino), Premio Lidia Petroni (Brescia), Rassegna Hors-House of the Rising Sun-MTM Manifatture Teatrali Milanesi/Teatro Litta (Milano), Rassegna Un Teatro Vicino-Teatro Due Mondi (Faenza), Festival Polline (Sezze), Rassegna Prove Generali (Morgex, Valle d’Aosta).

Francesca Franzè fa parte di Share³, il progetto di consolidamento e sviluppo della produzione teatrale – riconosciuto dal Ministero per le Attività Culturali – che Industria Scenica ha ideato unendo in un’inedita sinergia la propria compagnia Elea Teatro con l’artista bresciana e la compagnia Teatro Ex Drogheria di Bergamo. Una rete, un incontro, ma anche un sodalizio artistico vero e proprio fra giovani realtà professionali della stessa regione che, mettendo insieme le proprie forze, hanno deciso di investire sulla crescita artistica. SHARE³ è un coworking teatrale, un “Co-Theatre” mirato a mettere in comune processi produttivi, organizzativi, distributivi e di promozione.